venerdì 16 novembre 2012

La Chiesa del Vaticano II: le luci si stanno spegnendo in tutta Europa


 
 
 1. A Vic (Catalogna, Spagna), i francescani si accingono a lasciare dopo 800 anni di presenza continua. Il 28 ottobre, una S. Messa Novus Ordo di addio per i francescani è stata celebrata nel Santuario della Madre di Dio.
2. A Dieburg (Assia, Germania), sono stati lasciati solo quattro cappuccini anziani, che se ne andranno in poche settimane e la provincia locale ha deciso di porre fine a 400 anni di presenza in città.
3. A Le Havre (Normandia, Francia), il convento grande e la grande cappella, che ospitava i francescani da  oltre un secolo, sta per essere demolita.  Gli ultimi due frati lasciato qualche mese fa, e la proprietà è stata venduta a degli investitori.
 4. E a Copenaghen, la Compagnia di Gesù, ha lasciato una chiesa parrocchiale, dopo 125 anni. Una volta c'erano più di 30 sacerdoti e fratelli laici, ed erano responsabili per le conversioni di diversi membri importanti della società danese. Ora c'è un sacerdote in pensione. 
5. I Gesuiti lasciano Torino, e l'antica chiesa dei SS. Martiri, per "mancanza di fedeli". A Torino la Compagnia di Gesù si congeda da Avventore, Ottavio e Solutore, i più antichi patroni della città, a cui è dedicata la chiesa cinquecentesca di via Garibaldi, la casa madre dei Gesuiti. E’ il rettore, padre Giuseppe Giordano, ad annunciare la triste novella. Fra neanche un anno, il 31 luglio 2013 ironia della sorte: in quella data si celebra Sant’Ignazio di Loyola, fondatore della Compagnia di Gesù -, i sigilli saranno apposti al capolavoro barocco.

 
notizie tratte da: http://rorate-caeli.blogspot.com/2012/11/the-church-of-vatican-ii-lamps-are.html e da altre fonti

e intanto qualcuno gode.....
 
E il rabbino mormorò: passi lo straniero (islamico)12/1172012 - Efrati ritiene che il processo di islamizzazione presente in Europa e la conseguente perdita di identità religiosa possa essere motivo di gioia per il mondo ebraico. “Gli ebrei – afferma incautamente Rabbi Baruch Efrati nel quotidiano israeliano Yedioth Aharonot – dovrebbero rallegrarsi che l'Europa cristiana stia perdendo la sua identità, una punizione per quello che hanno fatto per centinaia di anni trascorsi in esilio (…). Non riusciremo mai a perdonare i cristiani d'Europa per l'omicidio di milioni di nostri bambini, donne e anziani (...), non solo durante l'Olocausto recente, ma per generazioni di ipocrisia cristiana”. Un’analisi ingiusta e feroce contro il Cristianesimo, che gli avvenimenti della storia smentiscono clamorosamente dicendo piuttosto tutto il contrario. Una voce – quella di Baruch Efrati – che accoglie l’islamizzazione (a suo parere positiva dal punto di vista etico e teologico) come una risposta divina ad un Cristianesimo che il rabbino considera “ipocrita, apparentemente puro, ma è essenzialmente corrotto”. (...)http://vaticaninsider.lastampa.it/nel-mondo/dettaglio-articolo/articolo/rabbino-israele-islam-cristianesimo-19687/ <http://vaticaninsider.lastampa.it/nel-mondo/dettaglio-articolo/articolo/rabbino-israele-islam-cristianesimo-19687/>