sabato 14 dicembre 2013

Big Brother is watching you


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L'ingenuita ' della gente 

Ecco come ci fidiamo chi ci governa ed amministra la giustizia, la politica ,l'economia , l'educazione, l'intrattenimento e tutta la vita sociale . Ci imbrogliano garantendoci privacy, giustizia, equita', solidarieta' sociale etc etc.....ed invece ci controllano e ci imbrogliano, La colpa e' nostra in quanto abbiamo completa fiducia di chi neanche conosciamo ed abbiamo affidato la nostra vita, famiglia ed il nostro futuro  a perfetti sconosciuti invece che a Dio. Ci spiano, ci intercettano, ci tassano, ci coprono di menzogne, ci avvelenano, ci rubano il futuro ed i nostri averi, ci tolgono il lavoro , ci prendono in giro e voglio prenderci anche i nostri bambini per farne degli utili idioti . Ma noi non dubitiamo mai, non sia mai..... non credono a Gesu'...ma a tutto il resto si'!!! Sopratutto alla democrazia , alla UE......

mercoledì 11 dicembre 2013

l'eresia dilaga ... cardinale o non cardinale ... sia anatema


l'eresia dilaga.....
 
Can. 8. Si quis dixerit, gehennae metum, per quem ad misericordiam Dei de peccatis dolendo confugimus vel a peccando abstinemus, peccatum esse aut peccatores peiores facere: anatema sit (Concilii Trid., Sess. De iustificatione, Can. 8) / trad: Se qualcuno afferma che il timore dell’inferno, per il quale, dolendoci dei peccati, ci rifugiamo nella misericordia di Dio o ci asteniamo dal male, è peccato e rende peggiori i peccatori: sia anatema.
 
 
Un Mea Culpa per l'Inferno?
 
Il cardinale arcivescovo di Monaco e Frisinga, Reinhard Marx, un mese fa ha tenuto a Erding, in Baviera una conferenza in tema di Resurrezione. Secondo una relazione apparsa sul web la Chiesa la chiesa dovrebbe ‘fare ammenda’ per le immagini spaventose del Purgatorio e dell'Inferno avallate nel corso dei secoli.
marco tosatti
  
Quando ho letto la notizia, la prima cosa che mi è venuta in mente è stata: “se lo piglia Dante Alighieri…”. E la seconda è stato un pensiero di affettuosa solidarietà per papa Francesco; del genere (molto campano) “ma cchi tte se’ pijato…”, o meglio: chi ti hanno consigliato di infilare nel Consiglio degli otto cardinali incaricati di riformare Curia e Chiesa. 
Il cardinale arcivescovo di Monaco e Frisinga, Reinhard Marx, un mese fa ha tenuto a Erding, in Baviera una conferenza in tema di Resurrezione. Abbiamo trovato una relazione della conferenza agli indirizzi che mettiamo in calce; relazione che ci sembra non molto favorevole al porporato, ma che non pensiamo sia stata inventata.  
In buona sostanza il cardinale a proposito della risurrezione, scrivono gli estensori della relazione “Il cardinale considera che Dio ci da l'assicurazione, che con il suo aiuto ci trasformerà e porterà a compimento, ma ‘senza il dito alzato a monito e senza un inferno con torture, carcere e graticola’. La Chiesa, secondo lui, con immagini quali il purgatorio e il paradiso, ha provocato timore della morte. E non solo: la chiesa dovrebbe ‘fare ammenda’ per queste immagini spaventose, che secondo il cardinale Marx sono chiaramente l'invenzione di cristiani empi. Precisamente il cardinale ha detto : ‘E per questo dobbiamo pentirci’. E ci si chiede, in che mondo il cardinale viva. Dopo mezzo secolo sotto il segno dell'abolizione dell'inferno, il problema non è la credenza che vi sia un inferno, ma bensì che anche molti cristiani non credono più all'esistenza dell'inferno e del purgatorio”. 
La Chiesa dovrebbe “abolire completamente la paura”, e le immagini del “dopo” devono essere “immagini di fiducia, speranza, immagini che ci aiutino ad andare avanti, anche se non possono darci una risposta definitiva”. E’ una visione consolante dell’al di là, ma noi abbiamo ancora negli occhi e nelle orecchie l’immagine e la voce di Giovanni Paolo II nella Valle dei Templi di Agrigento, “Mafiosi convertitevi, una volta verrà il Giudizio di Dio!”. E il catechismo recita: “La Chiesa nel suo insegnamento afferma l'esistenza dell'inferno e la sua eternità. Le anime di coloro che muoiono in stato di peccato mortale, dopo la morte discendono immediatamente negli inferi, dove subiscono le pene dell'inferno, “il fuoco eterno”. E se non ricordo male, anche nel Vangelo, nelle parole di Gesù, i dannati non sembrano destinati a una vacanza..  
 
 

monitum hilariense

"Ora che tristezza! Favori terreni suffragano la fede divina e Cristo appare spogliato della sua potenza, mentre con il suo nome si concilia l'ambizione. La Chiesa atterrisce con esili e carceri, essa che è stata accreditata da esili e carceri. É sospesa al prestigio di coloro che ne fanno parte, essa che è stata consacrata dal terrore dei persecutori.
Manda in esilio i Vescovi, essa che si è propagata grazie ai vescovi esiliati. Si gloria di essere amata dal mondo, essa che non avrebbe potuto essere di Cristo se il mondo non l'avesse odiata".
(Sant'Ilario di Poitiers, Contro Aussenzio n. 4)

martedì 10 dicembre 2013

Dio lo vuole! Mons. Fellay invita ad una nuova crociata di preghiera.

Lettera agli amici e benefattori n°81

Cari amici e benefattori,
Giunti alla fine dell’anno è bene dare un’occhiata agli eventi più importanti della Chiesa e della Fraternità per ricavarne una lezione che ci permetta di contribuire all’avanzamento del regno di Nostro Signore Gesù Cristo.
In questa analisi della situazione presente non dimentichiamo che tutto è nelle mani della Divina Provvidenza che, senza diminuire la libertà degli uomini, dispone infallibilmente tutte le cose perché cooperino al bene di coloro che amano Dio (cfr. Rom. 8, 28). Questo non ci dispensa assolutamente dai nostri doveri, al contrario! «Il Padre mio sarà glorificato se produrrete frutti copiosi » ! (Gv 15, 8)
Mi sembra necessario rievocare le dimissioni di papa Benedetto XVI e l’elezione del suo successore, il papa Francesco. Il sovrano pontefice venuto dall’Argentina si è presentato, fin dai primi giorni, molto diverso da tutti quelli che abbiamo conosciuto fino ad oggi. La recente esortazione apostolica Evangelii Gaudium illustra la difficoltà dell’inquadrare una persona fuori della norma che non esita a formulare ripetutamente delle critiche appassionate sul mondo contemporaneo e la Chiesa moderna. Egli enuncia molti problemi reali ma ci si può domandare se siano efficaci le misure che raccomanda e dubitare sulla loro effettiva realizzazione. Non è facile prendersi cura di un moribondo e certi trattamenti, ancora più rivoluzionari di quelli già impiegati a questo fine, potrebbero addirittura finirlo! Non vi nascondiamo i nostri timori riguardo all’avvenire della Chiesa, da un punto di vista puramente umano. Crediamo fermamente nell’assistenza dello Spirito Santo promessa alla Sposa di Cristo ma sappiamo che ciò non toglie che gli uomini di Chiesa possano perdere le anime e condurle all’inferno.
Non potrei dire, di prima impressione, che i mesi trascorsi del nuovo pontificato abbiano migliorato questa situazione.
Pur conservando la speranza che un giorno avverrà una ripresa in mani autenticamente ispirate da Dio, tuttavia resta la realtà delle sofferenze spirituali della Chiesa militante. Tanti dei suoi membri ignorano perfino il valore della loro vita! San Pio X diceva all’inizio del XX secolo che la causa primaria della perdita delle anime è l’ignoranza religiosa, la mancanza di istruzione nelle verità della fede, che non possono che aggravarsi, sia a causa della diminuzione del numero dei preti, che si fa pesantemente sentire in Europa e altrove, sia a causa dell’istruzione che viene impartita nei seminari. Il cambiamento di Papa non ha modificato per nulla questa situazione disastrosa e la riaffermazione degli sventurati orientamenti del concilio Vaticano II ci fa temere che, poiché le medesime cause producono i medesimi effetti, la situazione globale della Chiesa cattolica resti drammatica e non sia prossima a miglioramenti; non la metteranno certo in sesto le canonizzazioni dei due Papi strettamente legati all’organizzazione e all’applicazione del Vaticano II. Per di più le ultime notizie di decentralizzazione del potere pontificale, di una sua diluizione in un’accresciuta collegialità, applaudite dai peggiori modernisti come Hans Küng, accrescono le nostre apprensioni per l’avvenire.
Al centro delle preoccupazioni il bene della Chiesa tutta intera deve restare caro a tutti i cuori cattolici. Lo sviluppo della nostra Fraternità che vediamo realizzarsi sotto i nostri occhi è motivo di gioia, di ringraziamento ed è anche la prova del fatto che la fedeltà alla fede e alla disciplina tradizionali procura sempre frutti benedetti dalla grazia.
I 43 nuovi seminaristi entrati in ottobre nei nostri seminari dell’emisfero nord e i 210 seminaristi in formazione sono una grande consolazione. Negli Stati Uniti la costruzione di un nuovo seminario in Virginia, più grande e più bello, avanza mese dopo mese. Se tutto va bene, nel 2015 questa casa aprirà i battenti per continuare l’opera di formazione sacerdotale così necessaria cominciata a Winona nel Minnesota.
Durante questo periodo i nostri sacerdoti percorrono le vie del mondo verso nuovi fedeli che ci conoscono e ci chiamano in aiuto. I sacerdoti che si occupano dell’America Centrale e dell’Africa non sono sufficienti per occuparsi delle nuove missioni che abbiamo aperto in Costa Rica, alle Honduras, in Nicaragua, a San Salvador; in Africa il Ghana, la Tanzania, lo Zambia e l’Uganda ricevono le visite regolari dei nostri missionari ma ciò non è sufficiente per spegnere la sete spirituale di tante e tante anime… Signore, donaci dei sacerdoti!
In un mondo sempre più ostile all’osservanza dei comandamenti di Dio noi dobbiamo davvero preoccuparci di formare delle anime ben temprate, che abbiano a cuore la loro santificazione. Questo ci spinge ad occuparci attentamente delle scuole e del loro sviluppo. In queste opere di formazione investiamo la maggior parte delle nostre energie e risorse, umane e materiali: in tutto il mondo sono più di un centinaio le scuole dove sacerdoti e religiosi si dedicano al magnifico compito dell’educazione e dell’insegnamento.
Coscienti che la cura per la salute di un’anima inizia fin dalla culla, lottiamo con tutte le nostre forza affinché si conservi il tesoro del focolare cristiano, focolare di santità in mezzo ad un mondo decadente che non può far altro che condurre le anime all’inferno. Comprendiamo e sosteniamo la preoccupazione dei padri e delle madri di famiglia che hanno compreso che la salute delle anime dei loro figli non ha prezzo. Sì, bisogna essere pronti a sacrificare tutti i beni temporali, perfino a donare la propria vita, pur di assicurare l’eternità beata ad un’anima.
Sappiamo che c’è qualcosa di sovrumano in ciò che si domanda ad un cristiano al giorno d’oggi. Il sostegno tradizionale che si poteva trovare nel passato nell’organizzazione cristiana della società temporale è ormai inesistente. Dappertutto si vede infrangersi un’ondata di errori nel terreno della fede – fino all’eresia – un rilassamento morale – in particolare nell’abbandono delle leggi del matrimonio e della famiglia – assedio senza precedenti alla vita cristiana. La nuova liturgia lascia molte anime esangui… Jerusalem desolata est! Anche qui le opere della Fraternità appaiono come oasi nel deserto, come isole in mezzo ad un mare ostile.
In un tale contesto drammatico, ci sembra estremamente necessario lanciare una nuova Crociata del Rosario, nel medesimo spirito delle precedenti, tenendo presenti le domande e le promesse del Cuore Immacolato di Maria come furono espresse a Fatima, ma concentrandosi questa volta sul suo carattere universale. Dobbiamo mettere tutto il cuore, tutta l’anima in questa nuova crociata: non accontentarci della recitazione quotidiana del Rosario, ma aggiungere con scrupolo il secondo punto domandato da Nostra Signora, la penitenza. Preghiera e penitenza. Penitenza, intesa certo come l’accettazione di certe rinunce, ma soprattutto come la realizzazione fedelissima del nostro dovere di stato.
Perciò questa quarta crociata si appoggerà su quella voluta da Monsignor Lefebvre nel 1979. Una crociata incentrata sulla santa Messa che è la fonte di tutte le grazie, di tutte le virtù. Nel sermone del suo giubileo sacerdotale, a Parigi, ci chiamava con forza ad una tripla crociata: crociata dei giovani, crociata delle famiglie, crociata dei capifamiglia per la civiltà cristiana.
Il nostro venerato fondatore ha dichiarato: «Penso di poter dire che dobbiamo fare una crociata, che trova il suo punto d’appoggio nel Santo Sacrificio della Messa, nel Sangue di nostro Signore Gesù Cristo, in questa roccia invincibile e su questa fonte inesauribile di grazie che è il Santo Sacrificio dell’altare. (…) Dobbiamo fare una crociata che si basi su questa precisa nozione di sacrificio, per ricreare la cristianità, rifare una cristianità tale quale la Chiesa la desidera e l’ha sempre realizzata con gli stessi principi, lo stesso Sacrificio della Messa, gli stessi sacramenti, lo stesso catechismo, la stessa Sacra Scrittura. Noi dobbiamo ricreare questa cristianità, voi, carissimi fratelli, siete il sale della terra, voi siete la luce del mondo, a voi nostro Signore ha detto: “Non perdete il frutto del mio Sangue, non abbandonate il mio Calvario, non abbandonate il mio sacrificio”. E ve lo dice anche la Vergine Maria, che è ai piedi della croce. Ha il cuore trapassato, pieno di sofferenze e di dolori, ma felice di unirsi al Sacrificio del suo Divin Figlio e vi dice: “Siate cristiani, siate cattolici!” ».
Mons Lefebvre ha definito il ruolo che ciascuno – giovani, famiglie, capifamiglia – deve ricoprire in questa crociata:
«Se noi vogliamo andare in cielo, dobbiamo seguire Nostro Signore Gesù Cristo, portare la nostra croce, imitarlo nella sua croce, nella sua sofferenza, nel suo sacrificio. Allora, io domando ai giovani, ai giovani che sono qui, in questa sala, di chiedere ai sacerdoti di spiegare loro queste cose così belle, così grandi, di modo che scelgano la loro vocazione e, che in tutte le vocazioni che possono scegliere, siano sacerdoti, religiosi, religiose, sposati, abbracciano la Croce di Nostro Signore. Se essi cercano di formare una famiglia con il sacramento del matrimonio e dunque nella Croce di Gesù Cristo e nel sangue di Gesù Cristo, sposati nella grazia di Nostro Signore Gesù Cristo, che essi comprendano la grandezza di questo stato e che vi si preparino degnamente attraverso la purezza, la castità, la preghiera, attraverso la riflessione. Che non si lascino trascinare da tutte quelle passioni che agitano il mondo. Crociata di giovani che devono cercare il vero ideale!
«Crociata anche delle famiglie cristiane! Famiglie cristiane che siete qui, consacrate la vostra famiglia al Cuore di Gesù, al Cuore Eucaristico di Gesù, al Cuore Immacolato di Maria. Pregate in famiglia! Oh! Io so che molti tra di voi lo fanno, ma che ce ne siano sempre molti di più che lo fanno con fervore. Che veramente Nostro Signore regni nei vostri focolari! (…)
«Infine, crociata dei capifamiglia. Voi che siete capifamiglia, avete una grave responsabilità nel vostro paese. (…) Voi avete sempre cantato, “Christus vincit, Christus regnat, Christus imperat!”. Che cosa sono queste parole? Delle parole, dei canti? No! Bisogna che siano una realtà. Capifamiglia, voi siete responsabili di questo, per i vostri figli, per le generazioni che verranno. Allora, voi dovrete organizzarvi, riunirvi, accordarvi per arrivare a far si che la Francia [la vostra nazione] ridiventi cristiana, ridiventi cattolica. Questo non è impossibile, o altrimenti bisogna dire che la grazia del Santo Sacrificio della messa non è più la grazia, che Dio non è più Dio, che Nostro Signore Gesù Cristo non è più Nostro Signore Gesù Cristo. Bisogna confidare nella grazia di Nostro Signore, perché Nostro Signore è onnipotente. Io ho visto questa grazia all’opera in Africa, non c’è nessuna ragione perché non sia così sollecita anche qui, nel nostro paese. »
Poi rivolto particolarmente ai suoi sacerdoti, Mons. Lefebvre ha domandato loro: «E voi, cari sacerdoti che mi ascoltate, formate un’unione sacerdotale profonda per diffondere questa crociata, per animare questa crociata affinché Gesù Cristo regni. E per ottenere ciò, voi dovete essere santi, voi dovete ricercare questa santità, mostrare questa santità, questa grazia che agisce nelle vostre anime e nel vostro cuore, questa grazia che voi ricevete dal sacramento dell’Eucaristia e attraverso la santa messa che voi offrite. Voi soli potete offrirla. »
Incoraggiati da queste vibranti parole del nostro fondatore, tutti i membri della fraternità formeranno con voi, cari fedeli, una grande crociata per nostro Signore e il suo regno, per Nostra Signora e il trionfo del suo Cuore Immacolato. Quando il nemico è dichiarato, secondo l’espressione dell’Apocalisse, dobbiamo rispondere ai suoi assalti in modo proporzionato. Dio lo vuole!
Noi vi incoraggiamo dunque ad uno spirito di crociata permanente, sebbene, a causa delle necessità umane, noi faremo iniziare ufficialmente questa nuova crociata del rosario il 1° gennaio 2014 per concluderlo nella festa di Pentecoste (8 giugno 2014), con l’obbiettivo di formare un bouquet di cinque milioni di rosari in riparazione degli oltraggi inflitti all’onore di Nostra Signora, al suo Cuore di Vergine e di Madre di Dio.
Affidiamo alla sua materna bontà le vostre sofferenze e le vostre gioie, le vostre preoccupazioni e le vostre speranze, affinché Ella vi custodisca sempre fedeli alla Chiesa, fino al cielo.
 
Festa di san Nicola, 6 dicembre 2013
+Bernard FELLAY
 
 
Fonte: DICI
 

Crociata del Rosario

dal 1 gennaio all’8 giugno 2014


Obbiettivo: 5 milioni di rosari
  1. Per implorare una protezione speciale del Cuore Immacolato di Maria sulle opere della Tradizione;
  2. Per il ritorno della Tradizione nella Chiesa;
  3. Per il trionfo del Cuore Immacolato di Maria e la consacrazione della Russia.
Mezzi:
  1. Preghiera e penitenza domandati a Fatima;
  2. Santificazione attraverso il dovere di stato;
  3. Spirito di sacrificio in unione al Santo Sacrificio della Messa.

lunedì 9 dicembre 2013

ma che cosa avranno mai fatto, quei poveri frati? Petizione per chiedere la dimissioni di Padre Volpi

Un gruppo di associazioni e di siti cattolici ha iniziato una raccolta di firme per chiedere le dimissioni di Padre Fidenzio Volpi dal suo incarico di commissario dei Francescani dell’Immacolata. Tutti coloro che vogliono aderire a quest’appello possono farlo cliccando qui. Anche una Fides aderisce all'iniziativa.
 
 
Chiediamo le dimissioni di Padre Fidenzio Volpi dal suo incarico di commissario politico dei Francescani dell’Immacolata. Nello spazio di cinque mesi padre Volpi ha sfasciato l’istituto provocando caos e sofferenze al suo interno, scandalo tra i fedeli, critiche sulla stampa, disagio e perplessità nel mondo ecclesiastico. Poco importa sapere se padre Volpi sia l’artefice o l’esecutore del piano di distruzione. Quel che è certo è che se il piano non verrà fermato le conseguenze saranno disastrose ed è per evitare che a disastro si aggiunga disastro che padre Volpi deve essere dimesso.
Dopo il decreto di commissariamento, dello scorso 11 luglio, padre Volpi, con l’aiuto di un manipolo di scatenati subcommissari, tra i quali il padre Alfonso Bruno e il prof. Mario Castellano, ha iniziato ad abbattere la sua scure sull’istituto. Ha vietato la celebrazione della santa Messa e della liturgia delle ore nella forma straordinaria prevista dal Motu proprio Summorum pontificum; ha deposto l’intero governo generale dell’ordine, a cominciare dal fondatore padre Stefano Maria Manelli, che si trova agli arresti domiciliari senza conoscerne le ragioni; ha esautorato e trasferito uno dopo l’altro i più fedeli collaboratori di padre Manelli, tutte personalità di rilievo intellettuale e morale, attribuendo le loro cariche a Frati dissidenti, spesso incolti e privi di esperienza di governo; ha minacciato e punito i Frati che avevano rivolto una petizione alla Santa Sede e rifiutavano di ritrattarla; infine, con un diktat datato 8 dicembre 2013 ha chiuso il seminario, ha sospeso le ordinazioni sacerdotali e diaconali; ha colpito di interdetto le pubblicazioni dell’editrice Casa Mariana, proibendo di diffonderle nelle chiese e santuari affidati ai religiosi; ha esteso la sua guerra personale ai terziari e ai laici che sostengono l’istituto, sospendendo tutte le attività della MIM (Missione Immacolata Mediatrice) e del TOFI (Terz’Ordine Francescano dell’Immacolata); ha minacciato di commissariamento le suore Francescane dell’Immacolata e a tolto a loro e alle Clarisse dell’Immacolata l’assistenza spirituale dei Frati; infine pretende imporre a tutti i Frati un giuramento modernista di fedeltà al Novus Ordo Missae e al Concilio Vaticano II (per vedere la lettera clicca qui).
Padre Volpi accusa chi lo critica di essere contro il Papa, ma questo regime tirannico, oltre ad essere sconosciuto alla storia della Chiesa, non è in diretto contrasto con papa Francesco, che ha raccomandato di evitare ogni autoritarismo e di usare misericordia e tenerezza verso amici e nemici? Un vaticanista oggettivo, Marco Tosatti, lo ha notato, chiedendosi su lastampa.it del 4 dicembre «ma che cosa avranno mai fatto, quei poveri religiosi? Speculato, abusato di minori, condotto una vita immorale? Nulla di tutto questo». La verità è che padre Volpi, per iniziativa propria, o per conto di terzi, vuole normalizzare i Francescani dell’Immacolata, rendendoli simili agli altri ordini religiosi alla deriva. Per ottenerlo è necessario trasformare la loro dottrina spirituale e morale, distruggerne la disciplina interna, stroncare la riconquista della liturgia tradizionale, aprirsi alla corruzione del mondo, come hanno fatto, con risultati catastrofici, lui e il suo ordine cappuccino.
Paolo VI nella Esortazione apostolica rivolta ai religiosi, Evangelica testificatio, del 29 giugno 1971, ricorda che ai superiori si deve obbedire, «fatta eccezione per un ordine che fosse manifestamente contrario alle leggi di Dio o alle costituzioni dell’istituto, o che implicasse un male grave e certo – nel qual caso infatti l’obbligo di obbedire non esiste». Se padre Volpi non sarà dimesso, si aprirà inevitabilmente un conflitto di coscienza nei religiosi e nelle religiose che vorranno mantenere il carisma dei Francescani dell’Immacolata e la fedeltà alla Tradizione della Chiesa
 
Roberto de Mattei
 
 
 
sempre da Corrispondenza Romana:

Commento alla lettera di p. Fidenzio Volpi

(su La Stampa del 06-12-2013) La questione dei Francescani dell’Immacolata sta suscitando sempre maggiori interrogativi. Amici giornalisti ed ecclesiastici di rilievo, a Roma e fuori,  seguendo quanto sta accadendo, anche attraverso il nuovo sito, ci hanno comunicato di essere sempre più sbalorditi. Ci sono arrivate anche una serie di notizie, da fonti molto credibili, di cui stiamo vagliando la pubblicabilità.
Intanto, non possiamo non pubblicare questo commento, inviatoci da Ruggero, la cui chiarezza contrasta enormemente con lo stile aggressivo e prepotente dei padri Alfonso Bruno e Fidenzio Volpi.
L’articolo contiene molte contraddizioni e capziosità. Parla di “un’azione disinformativa a danno dei lettori, ma non si sa a cosa, in particolare, si riferisce. Quello che è certo è che disinformazione è stata fatta soprattutto dalla “Presentazione della Visita apostolica” (vedi www.immacolata.com ) di p. Volpi, e dei suoi stretti collaboratori, nella quale “Presentazione” non si dà la percentuale dei frati che hanno chiesto il Commissariamento, non si dice che sono una netta minoranza dei frati votanti, una piccola minoranza rispetto a tutti i professi solenni, e ancor più esigua minoranza rispetto a tutti i frati dell’istituto. Non si dice che la maggior parte dei votanti è stata sfavorevole al commissariamento. Tutte verità incontrovertibili, che emergono da un esame attento dei dati, ma sfuggono al lettore meno occhiuto e meno avvezzo al calcolo percentuale. Al contrario, gli unici dati che appaiono accanto alla voce “Commissariamento” sono:  74% (stile di governo); 77 % (Liturgia); 73 % (formazione); 85 % (suore); senza dire che si tratta percentuali non sul numero totale dei votanti, ma sul numero di quei votanti secondo cui esistono dei problemi nell’istituto (dal 52% al 64%).  Al che, primo ictu oculi, molti lettori hanno pensato che il commissariamento è stato voluto dalla maggioranza dei frati. Cosa assolutamente falsa. Questa sì è disinformazione, e non mancano articoli che puntualmente lo fanno notare. Ma da parte di p. Volpi e compagni, nessuna precisazione, nessun chiarimento, tutto è stato rivelato nel modo più chiaro e trasparente che si possa immaginare…
Quella lettera di P. Volpi parla di «abusi e irregolarità» denunziate alla Congregazione. A distanza di 4 mesi dal commissariamento, ancora non è stato detto in dettaglio quali siano tali abusi e tali irregolarità. Si ripetono frasi generiche del tipo: “Accanto ad aspetti positivi ed incoraggianti sono emerse nell’Istituto non poche difficoltà inerenti la coesione interna, le attività apostoliche, la formazione iniziale e permanente dei frati, lo stile di governo e l’amministrazione dei beni temporali”; ma dice bene il dott. Marco Tosatti: “credo che questo genere di problemi non sia poco diffuso in tutte le congregazioni religiose, per non parlare di diocesi” (Ancora sui Francescani dell’Immacolata, www.san-pietro-e-dintorni). Non giustificano, dunque, questo provvedimento così drastico. Quanto ad abusi: commissariare un istituto, esautorare ipso facto l’intero governo generale, senza prima dare la possibilità di dire una sola parola di difesa dalle accuse, anzi, senza nemmeno conoscerle in dettaglio, questo ci sembra un abuso più grave di tutti quelli di cui, veri o falsi che siano, l’ex governo dei Francescani dell’Immacolata è stato accusato.
Si parla della Visita apostolica cui è seguita la decisione del Commissariamento. Ora tale Visita apostolica non ha compiuto il suo mandato, espressamente indicato nel decreto della Congregazione, di visitare le varie comunità. Il Visitatore ha sistematicamente rifiutato ogni visita alle comunità, anche le più vicine, nonostante i ripetuti inviti. Si è avvalso di un questionario inviato solo ai professi solenni, da cui è emerso che una cinquantina su oltre 200, chiedevano il commissariamento dell’istituto. La grande maggioranza, se anche riconosceva l’esistenza di qualche problema interno, ha ritenuto che il commissariamento non fosse il modo adeguato per risolvere tali problemi. Invece, soprattutto sulla base di questo questionario, si è deciso il commissariamento. Si citano “vescovi, parroci e chierici, religiosi, ex religiosi/e nonché laici legati o meno all’Istituto” che avrebbero suffragato tale decisione. Ma, d’altra parte, si potrebbero citare vari cardinali di Santa Romana Chiesa che non la condividono affatto, oltre che innumerevoli Vescovi, parroci, religiosi e laici.
Il Commissario dice “Pur essendomi sforzato di agire con spirito fraterno, ricercando la più ampia collaborazione dei religiosi e senza mai ricorrere ad alcun provvedimento disciplinare”.
Facciamo solo l’esempio del padre guardiano della casa generalizia di via Boccea, Roma, primo caso di una lunga serie: in uno stesso giorno, senza preavviso, viene comunicata all’interessato e annunciata alla comunità la sua deposizione ipso facto da Guardiano della casa Generalizia di via Boccea (funzione che svolgeva da solo un anno), il suo trasferimento a Fatima entro di 15 giorni, con conseguente rimozione dalla sua funzione di Preside del Seminario e di docente di filosofia e di teologia. Tre settimane prima era stato esautorato dalla funzione di Procuratore Generale dell’Istituto. A Fatima si trova a tutt’oggi, suddito, in una comunità di due persone, ma ancora non è stato comunicato la causa e lo scopo di tale provvedimento, che non può esser certo considerato un premio (anche se da un punto di vista soprannaturale lo è). Forse ha meritato questo “premio” perché ha sempre manifestato al Commissario la propria fedeltà ai Padri Fondatori? Il sospetto è più che fondato, perché la stessa sorte, con gli stessi tempi e modi, è capitata per tutti i più stretti e fedeli collaboratori del Padre Fondatore: P. Settimio M. Manelli, p. Paolo Siano, p. Serafino M. Lanzetta, p. Berardo Moso, p. Angelo Lozzer, p. Francesco M. Budani… e altri. Sempre con lo stesso metodo: senza perché, senza una finalità costruttiva, solo per demolire la struttura portante dell’istituto per sostituirla con un’altra fedele non più ai Fondatori, ma al Commissario che si presenta come il Rifondatore dell’Istituto e l’interprete infallibile del suo carisma. E’ questo lo “spirito fraterno” di p. Volpi? E’ questo il modo di cercare collaborazione?
Quanto allo spirito vendicativo. Da tenere presente che p. Volpi non ha mai accettato il fatto che p. Manelli non fosse presente alle riunioni della CISM, di cui lo stesso p. Volpi è segretario, e che non pagasse la tassa annuale; tutte cose che p. Manelli non faceva, semplicemente perché non sono obbligatorie. Il comportamento repressivo di p. Volpi nei confronti di p. Manelli, non suona forse come il “togliersi un sassolino dalla scarpa”? E’ questo il bene dell’Istituto? Quanti seminaristi sono stati contenti della rimozione di p. Settimio come loro Rettore? Sostanzialmente nessuno. Lo stesso dicasi per la rimozione di p. Berardo quale Maestro dei novizi. Venerato da tutti come modello di frate esemplare, è stato allontanato da un momento all’altro, senza sapere perché. Lo stesso per p. Donato e p. Angelo Lozzer quali responsabili degli aspiranti-postulanti. Quale dialogo c’è stato prima di prendere queste decisioni? Queste rimozioni sono avvenute con grave danno dei giovani in formazione, privati dei loro maestri e insegnanti a corso inoltrato. Questo è creare unità nella famiglia religiosa? Da notare che il decreto di commissariamento non contiene la condanna di nessuno. Perché allora si procede come se il p. Fondatore fosse stato condannato, non si sa da quale tribunale, né per quali accuse, e con lui tutti i suoi più stretti collaboratori?
P. Fidenzio Volpi si appella “alla più Alta autorità della Chiesa” per legittimare il suo operato. Ma altra la “più Alta Autorità” che ha che ha approvato il commissariamento, altra è l’Autorità che lo ha decretato, altro è l’autoritarismo con cui p. Fidenzio si sta comportando, con grave danno dell’Istituto. Perché p. Fidenzio non permette a nessuno dei molti frati francescani dell’Immacolata che l’hanno chiesto, ormai da quattro mesi, di celebrare in comunità o privatamente la santa Messa e la liturgia delle ore nella forma straordinaria prevista dal Motu proprio Summorum pontificum? Quale crimine hanno commesso per essere privati di un diritto che Benedetto XVI ha dato a tutti i sacerdoti della Chiesa Cattolica di rito latino? Perché ha sospeso tutte le riunioni del Terz’Ordine FI e di gruppi MIM? Perché ha imposto di non collaborare più con la casa editrice dei Francescani dell’Immacolata, né di dirigere le riviste, né di diffondere le sue pubblicazioni? Sta agendo per creare l’unità, o per distruggerla del tutto? A fronte di tutte queste distruzioni, cosa sta costruendo?
Se p. Manelli è stato deposto per il suo stile di governo giudicato da alcuni troppo autoritario, tanto più dovrebbe esser deposto p. Volpi per il vero autoritarismo che i frati per la prima volta stanno sperimentando sotto il suo governo “di terrore”, e che mai hanno visto nel loro Padre Fondatore.
Si dice che «nel gennaio del 2012 p. Manelli si era sottratto al dialogo costruttivo con i religiosi che lamentavano una deriva cripto-lefebvriana e sicuramente tradizionalista». In realtà p. Manelli non è stato presente a quel dialogo perché convalescente di una grave malattia. E’ stato però rappresentato dal suo Consiglio Generale, e da altri confratelli responsabili della formazione. Ebbene, chi ha mancato alla ragionevolezza nel dialogo sono stati proprio i 5 contestatori, i quali hanno imposto il ritorno simpliciter allo “status quo ante”, senza possibilità di trovare una via media di compromesso, la quale è stata proposta anche in forma scritta dal consiglio generale, con l’approvazione del p. Manelli. In questa proposta, tra l’altro era previsto che in ogni comunità in cui fosse in uso il Vetus ordo, si facesse un capitolo di comunità e si decidesse, in base all’esperienza fatta, se fosse il caso di confermarlo o toglierlo, tutto o in parte. Si concedeva l’uso comune della forma ordinaria per le ordinazioni e professioni, eccetto il caso in cui i candidati richiedessero la forma straordinaria; si concedeva che nelle riunioni dei frati si adottasse comunemente la forma ordinaria, eccetto il caso in cui la gran parte si accordasse per la straordinaria… Ma tutto questo non bastava: si voleva togliere del tutto il Vetus ordo dalle nostre comunità e concedere al massimo, ob torto collo, una sola messa straordinaria alla settimana. Questo, soprattutto in seminario, significava annullare i frutti dell’esperienza  fatta, e mortificare le aspettative di tanti giovani. Quando poi due confratelli contestatori, sempre nel gennaio 2012, sono andati a trovare p. Stefano, egli li ha accolti e ha parlato con loro, ma di fronte al loro diktat, di annullare l’esperienza del Vetus ordo, e di ritornare allo stato del 2007, perché il Motu proprio non ci riguarda – così dicevano! – essendo stato promulgato solo per i lefebvriani e tradizionalisti (sic!), p. Stefano ha ribadito la sua posizione: per il bene dell’istituto, l’esperienza del Vetus Ordo doveva continuare, visto che il Papa lo permetteva, e i frutti erano incoraggianti. Se questa è la deriva lefebvriana e tradizionalista, allora non si è capita la natura e lo spirito del motu proprio Summorum Pontificum, né dell’istruzione Universae Ecclesiae.
Circa i beni “mobili e immobili” dell’Istituto, che p. Stefano avrebbe consegnato ai famigliari e figli spirituali bisogna dire che i Francescani non hanno mai posseduto nulla, e tanto meno p. Stefano, perché secondo la loro legislazione, fanno il voto di povertà in privato e in comune (Regola, Traccia, Costituzioni FFI). Questa è la povertà “affettiva ed effettiva” voluta da san Francesco e da san Massimiliano: “perché la proprietà? L’uso basta”.  Se, dunque, p. Stefano non possedeva i beni dell’istituto, come poteva darli a famigliari e figli spirituali? Se, invece, i beni in uso ai Francescani dell’Immacolata sono gestiti dal punto di vista amministrativo e giuridico da Terziari Francescani dell’Immacolata, come di fatto lo sono, questo è un vanto e non un biasimo per un istituto religioso francescano che, come disse Paolo VI, si contraddistingue per lo zelo nei confronti della serafica povertà.
Quanto ai trasferimenti che dovrebbero essere accettati con gioia e obbedienza soprannaturale, portando ad esempio i militari e gli impiegati dello stato: mi si porti un caso contemporaneo, in Italia, in cui un ufficiale dell’esercito, o un funzionario dello Stato, senza processo, senza condanna, senza possibilità di appello, viene in un solo giorno privato del suo grado, rimosso dall’incarico e trasferito  sine die “all’altro capo della terra”. E poi gli si dice che non è un provvedimento disciplinare. Se nella Chiesa esiste un diritto, sarebbe una grave mancanza non appellarsi ad esso quando l’obbedienza ricevuta va contro la propria coscienza, e soprattutto quando s’inserisce in un piano di globale di snaturamento dell’intero istituto.
Quanto alla sospensione delle attività della MIM per evitare che ogni riunione “si trasformi in occasione di dileggio pubblico contro il Papa, contro di me e contro altri frati”, si tenga presente che le uniche parole che valgono, e alle quali tutti i terziari e laici della MIM si attengono, e sempre si atterranno, sono quelle di p. Stefano: “Obbediamo al Santo Padre, per ricevere grazie più grandi”. P. Stefano, e quelli che lo seguono, obbediscono al Santo Padre Francesco, ma p. Volpi obbedisce al Magistero del santo Padre Benedetto, quando contro il diritto da lui concesso, senza motivazione, da 4 mesi impedisce ai frati FI di celebrare la liturgia secondo la forma straordinaria? Non si dica che questo l’ha voluto papa Francesco, perché egli non è contro papa Benedetto. Papa Francesco ha voluto che i francescani dell’Immacolata interessati alla celebrazione secondo il Vetus ordo chiedessero e ottenessero il permesso all’autorità competente, che  ora è p. Volpi. Perché, dopo 4 mesi dalle molte richieste, continua ancora il divieto, senza dare alcuna risposta?
Dulcis in fundo: i trasferimenti, soprattutto dei formatori, sono motivati dal fatto che essi “hanno fatto qualcosa di meno buono e meno bello”. Se fosse solo questo il motivo, allora tutti dovrebbero essere continuamente rimossi e trasferiti. “Chi è senza peccato, scagli la prima pietra”. La realtà è un’altra: il meno buono e il meno bello è semplicemente il “più tradizionale”, nella liturgia come nella teologia e nella spiritualità. E’ questo che non piace a p. Volpi e all’ala più progressista dell’istituto. E’ questo che vogliono cancellare dall’istituto, dimenticando che siamo nati da due Fondatori che sin dall’inizio hanno cercato un legame più forte con l’intera tradizione francescana. Lo stile celebrativo, la dottrina morale, spirituale, ascetica, la disciplina interna delle comunità, tutto era da sempre improntato alla Tradizione della Santità Serafica, e così continua ad essere ancor oggi nei nostri Fondatori e in coloro che li seguono. E’ questo che p. Volpi vuole cancellare dall’istituto, rifondandolo a modo suo, per insegnare anche ai Francescani dell’Immacolata il segreto per chiudere in pochi anni (o pochi mesi) postulandato, noviziato e seminario: aggiornarsi e aprirsi al mondo, come ha fatto lui e i confratelli come lui, che non finiscono più di chiudere chiese e conventi in tutto il mondo, con buona pace di San Pio che si rivolta nella tomba.
 

sabato 7 dicembre 2013

Mons. Fellay intervistato dall'Agenzia DICI

Nuova intervista concessa dal Superiore Generale della Fraternità San Pio X (FSSPX), il vescovo Mons. Bernard Fellay, all’agenzia di stampa della Fraternità, DICI ((Source, English translation and transcript, video and French original version provided by DICI )la versione originale francese fornita da DICI). La traduzione è nostra (Una Fides)
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L'arrivo di un nuovo papa


The arrival of a new pope can be rather like resetting our odometers to zero. L'arrivo di un nuovo papa può essere un po’ come resettare il nostro contachilometri a zero. Especially with a pope who distinguishes himself from his predecessors by his way of acting, speaking, and intervening and makes quite a contrast. Soprattutto con un papa che si distingue dai suoi predecessori per il suo modo di agire, parlare e intervenire e fa un bel contrasto.This can cause people to forget the preceding pontificate, and that is what has happened somewhat. Questo può indurre la gente a dimenticare il pontificato precedente, e questo è quanto un po’ è successo. At least at the level of certain conservative or reforming lines marked out by Pope Benedict XVI. Almeno a livello di alcune linee di conservazione o di riforma rimarcate da Papa Benedetto XVI. It is certain that the first interventions of the pope have caused a lot of haziness and even almost a contradiction, at any rate a contrast in relation to those reforming lines. È certo che i primi interventi del papa hanno causato un sacco di nebulosità e anche quasi una contraddizione, in ogni caso, un contrasto in relazione a tali linee di riforma.


One example: the Franciscans of the Immaculate


Un esempio: i Francescani dell'Immacolata


In their spirituality they follow the guidelines of Father Maximilian Kolbe. Nella loro spiritualità seguono le linee guida di Padre Massimiliano Kolbe.


This is very interesting, because Maximilian Kolbe desires a combat for the Immaculata, a combat by the Immaculata, the victory of God over the enemies of God—we really can use that term—namely the Freemasons. Questo è molto interessante, perché Massimiliano Kolbe vuole un combattimento per l'Immacolata, un combattimento dalla parte dell'Immacolata, la vittoria di Dio sui nemici di Dio cioè, possiamo davvero usare questo termine, la massoneria. It is very interesting to see that. È molto interessante vedere cheThis combat against the world, against the spirit of the world made them close to us, almost by nature, one could say, because to enlist in a combat against the world implies the Cross somewhere. questa lotta contro il mondo, contro lo spirito del mondo li ha resi vicini a noi, quasi per natura, si potrebbe dire, perché per arruolarsi in un combattimento contro il mondo implica la croce in un modo o nell’altro. That implies the eternal principles of the Church: what is called the Christian spirit. Ciò implica i principi eterni della Chiesa: quello che viene chiamato lo spirito cristiano. This Christian spirit is expressed magnificently in the old Mass, in the Tridentine Mass. So that when Benedict XVI published his Motu Proprio, which once again made the Mass widely available, that congregation decided in their Chapter, in other words a decision by the whole congregation, to return to the old Mass, and really to do so across the board, realizing that they would have a lot of problems since they have parishes, but that nevertheless these problems were not insurmountable. Questo spirito cristiano si esprime magnificamente nella Messa antica, nella Messa tridentina. Così che quando Benedetto XVI ha pubblicato il suo Motu Proprio, che ha di nuovo reso tale Messa ampiamente disponibile, quella congregazione decise nel suo capitolo, in altre parole in una decisione di tutta la  Congregazione, di tornare alla Messa antica, e davvero di farlo su tutta la linea, rendendosi conto che avrebbero avuto un sacco di problemi in quanto hanno le parrocchie, ma che nondimeno questi problemi non erano insormontabili. A few of them also began to pose certain questions about the Council. Alcuni di loro hanno anche iniziato a porre alcune domande circa il Concilio.




As a result, some malcontents, a handful if you consider the number of them (there are around 300 priests and brothers in all), maybe a dozen protested to Rome, saying “They are trying to impose the old Mass on us, they are attacking the Council.” This provoked a very strong reaction on the part of Rome, already during the pontificate of Benedict XVI—it is necessary to make that clear. Come risultato, alcuni malcontenti, una manciata se si considerano il numero di loro (ci sono circa 300 sacerdoti e fratelli in tutto), forse una dozzina ha protestato a Roma, dicendo: "Stanno cercando di imporre la Messa antica su di noi, attaccano il Concilio". Questo ha provocato una forte reazione da parte di Roma, già durante il pontificato di Benedetto XVI, è necessario fare questa precisazione. Nevertheless, the conclusions, the disciplinary measures were taken under Pope Francis. Tuttavia, le conclusioni sono state adottate le misure disciplinari sotto il pontificato di Francesco. These include, among others, the prohibition against celebrating the old Mass for all the members, with a few exceptions and permissions, possibly, here or there…. Queste includono, tra l'altro, il divieto di celebrare la Messa antica per tutti i membri, con poche eccezioni e permessi, possibilmente, qui o là .... This is directly contrary to the Motu Proprio, which spoke about a right, that the priests had the right to celebrate the old Mass and therefore there was no need for permission, either from the ordinary or even from the Holy See. Questo è direttamente contrario al Motu Proprio, che ha parlato di un diritto, che i sacerdoti hanno il diritto di celebrare la Messa antica, e quindi non c'era bisogno di autorizzazione, sia da parte dell’ordinario o anche dalla Santa Sede. Therefore that is quite shocking; obviously this is a signal. Pertanto che è abbastanza scioccante, ovviamente questo è un segnale.


A new approach by the Church


Un nuovo approccio da parte della Chiesa


“We're closing the parenthesis.” This is the slogan used by several progressives at the coming of Pope Francis. "Stiamo chiudendo la parentesi." Questo è lo slogan utilizzato da più progressisti per la venuta del Papa Francesco. I think that in any case, for those who are called progressives, it was what they wanted. Penso che in ogni caso, per coloro che sono chiamati progressisti, era quello che volevano. In other words, after the pontificate of Benedict XVI, they wanted to consign to oblivion his pontificate and its initiatives which had the intention of reestablishing, for better or for worse, the situation by a few corrections—is it possible to say “restoration?” In part, at any rate, there was at least a desire to get the Church out of the disaster in which she finds herself. In altre parole, dopo il pontificato di Benedetto XVI, hanno voluto consegnare all'oblio suo pontificato e le sue iniziative che avevano l'intenzione di ristabilire, nel bene e nel male, la situazione con un paio di correzioni, è possibile dire "restaurazione?". In parte, in ogni caso, c’era almeno il desiderio di trarre la Chiesa fuori del disastro in cui si trova.


The new pope arrives with different positions, attacking almost everything. Il nuovo papa arriva con diverse posizioni, attaccando quasi tutto. Everyone understood: Benedict XVI is forgotten! Tutti hanno capito: Benedetto XVI è stato dimenticato! It was useless to say: “But no! Era inutile dire: "Ma no! This is the same combat, Benedict and Francis, the same combat!” Obviously, the attitude is not the same at all.Questo è lo stesso combattimento, Benedetto e Francesco, lo stesso combattimento! "Ovviamente, l'atteggiamento non è lo stesso a tutti. The approach, the definition of the problems that affect the Church is not the same! L'approccio, la definizione dei problemi che interessano la Chiesa non è la stessa! This idea of introducing reforms that are even more extensive than anything that has been done thus far. Questa idea di introdurre riforme che sono ancora più ampie di tutto ciò che è stato fatto finora. In any case, you don't get the impression that they will just be cosmetic, these reforms of Pope Francis! In ogni caso, non si ha l'impressione che esse saranno solo formali, queste riforme di Papa Francesco!


Then how will this affect the Church? Allora come saranno le conseguenze per la Chiesa? ÈIt is very difficult to say. molto difficile da dire.


A climate of confusion


Un clima di confusione


The coming of a new pope makes people forget (what preceded him), as though starting over from zero, with a lot of surprises, a lot of offenses, too, because by his words he has irritated almost everyone, not just us, but all conservatives in general. La venuta di un nuovo papa fa dimenticare quello che lo ha preceduto, come se si ricominciasse da zero, con un sacco di sorprese, un sacco di trasgressioni, anche perché con le sue parole ha irritato quasi tutti, non solo noi, ma tutti i conservatori in generale. On questions of morality, he has taken astonishing positions, for example that question about homosexuals: “Who am I to judge?” “Well, the pope, for one thing!” He is the supreme judge here on earth. Su questioni di moralità, ha preso posizioni sorprendenti, per esempio, con la domanda sugli omosessuali: "Chi sono io per giudicare?" "Beh, il Papa, tanto per iniziare". Egli è il giudice supremo qui sulla terra! Therefore if there is someone who can judge, who must judge and set forth God's law to the world, he is certainly the one! Quindi se c'è qualcuno che può giudicare, che deve giudicare e che deve ricordare la legge di Dio al mondo, quello è sicuramente lui! What the pope thinks personally does not interest us; what we expect from him is that he be the voice of Christ and therefore the voice of God, who repeats to us what God has said! Quello che il papa pensa personalmente non ci interessa, quello che ci aspettiamo da lui è che sia la voce di Cristo e quindi la voce di Dio, che ci ripete ciò che Dio ha detto! And God did not say, “Who am I to judge?” He really said something else: you see, the condemnations that we find in the writings of Saint Paul, and not just those of the Old Testament—think of Sodom and Gomorrah—are very explicit. E Dio non ha detto, "Chi sono io per giudicare". Ha davvero detto qualcosa di diverso: si vede, le condanne che troviamo negli scritti di San Paolo, e non solo quelli del Vecchio Testamento - pensiamo a Sodoma e Gomorra - sono molto espliciti. Saint Paul and the Apocalypse speak very forcefully against that whole unnatural crowd. San Paolo e l'Apocalisse parlano con molta forza contro tutta quella folla innaturale. Therefore expressions like that, even if they have been “explained correctly” later on, give the impression that on many topics everything and the opposite of everything has been said. Quindi espressioni come quella, anche se sono state poi spiegate correttamente in seguito, danno l'impressione che su molti argomenti è stato detto tutto e il contrario di tutto. This creates a climate of confusion; people are thrown off balance: they necessarily expect clarity about morals, and even more about the faith; the two are connected.Questo crea un clima di confusione, le persone sono confuse: necessariamente si aspettano chiarezza sulla morale, e ancor di più sulla fede, le due cose sono collegate. Faith and morals are the two points that the Church teaches and where infallibility can be invoked, and all at once we see a pope making hazy statements… La fede e la morale sono i due punti che la Chiesa insegna e dove l’infallibilità può essere invocata, e tutto in una volta vediamo un papa di fare affermazioni confuse ...


It goes much farther than that: during an interview with the Jesuits, the pope attacks those who desire clarity. Si va molto più lontano di quanto segue: durante un'intervista con i gesuiti, il Papa attacca coloro che desiderano chiarezza. Unreal! incredibile! He does not use the word clarity; he uses the word certitude, those who want doctrinal security. Non usa la parola chiarezza, egli usa la parola certezza, chi vuole la sicurezza dottrinale. Obviously people want that! Ovviamente la gente vuole questo! In dealing with the words of God Himself, Our Lord, who says that not even one iota should be abandoned, it is better to be precise! Nel trattare con le parole di Dio stesso, il Signore, che dice che nemmeno una virgola dovrebbe essere abbandonato, è meglio essere precisi!


A less credible pope Un papa meno credibile


It is difficult to arrive at a judgment about his words because a little later on, or almost at the same time, you find words about the faith, about points of faith, about points of morality, which are very clear and condemn sin, the devil; statements that explain very forcefully and very clearly that no one can go to heaven without true contrition for one's sins, no one can expect mercy from the Good Lord unless one seriously regrets one's sins. È difficile arrivare ad un giudizio sulle sue parole, perché un po' più tardi, o quasi, allo stesso tempo, si possono trovare parole sulla fede, sui punti di fede, sui punti della morale, che sono molto chiare e anche condanne per il peccato, il diavolo, dichiarazioni che spiegano con molto forza e molto chiaramente che nessuno può andare in paradiso senza vera contrizione dei propri peccati, che nessuno può aspettarsi la misericordia del buon Dio se non si rammarica seriamente i propri peccati. All these are reminders that we are very happy about, very necessary reminders! Tutti questi sono moniti di cui siamo molto felici, moniti molto necessari! But unfortunately they have already lost a large part of their force because of the contrary statements. Ma purtroppo hanno già perso gran parte della loro forza a causa delle dichiarazioni contrarie.


I think that one of the most unfortunate things about these statements is that they have spoiled his credibility; they have taken away much of the credibility of the Supreme Pontiff, so that when he has to speak about important things, now or in the future, those statements will be put at the same level as the others. Penso che una delle cose più sfortunate su queste affermazioni è che hanno rovinato la sua credibilità, hanno portato via gran parte della credibilità del Sommo Pontefice, in modo che quando deve parlare di cose importanti, ora o in futuro, tali dichiarazioni saranno messe allo stesso livello delle altre. People will say: “He is trying to please everyone: one move to the left, one move to the right.” I hope I am wrong, but you do get the impression that this will be one of the traits of this pontificate. La gente dirà: “Sta cercando di accontentare tutti. Uno spostamento a sinistra, uno spostamento a destra”. Io spero di sbagliarmi, ma si ha l'impressione che questo sarà uno dei tratti di questo pontificato.


Quanto piThe higher a position of authority one is raised to, the more careful one must be about what one says, and this is especially true about the words of the pope.ù in alto è la posizione di autorità cui si è elevati, tanto più attenti si deve essere su ciò che si dice, e questo è particolarmente vero per le parole del papa. I think that he talks too much. Penso che lui parla troppo. Consequently, his words become muddled, vulgar, perhaps in the deeper sense of the word. Non decet : it is not fitting; this is not how a pope ought to act. Di conseguenza, le sue parole diventano confuse, volgari e ciò forse nel senso più profondo del termine non decet: non è giusto, questo non è come un papa deve agire.


You can no longer tell what is a private opinion and what is doctrine… The mix-ups occur immediately. Non è più possibile dire che cosa è una opinione privata e che cosa è dottrina ... le commistioni si verificano immediatamente. “Oh, but this is the pope speaking!” Now the pope is not a private person. "Oh, ma questo è il papa che parla!" Ora il papa non è una persona privata. Of course he can speak as a private theologian, but just the same it is the pope speaking! Certo che può parlare come teologo privato, ma comunque è sempre il papa a parlare! And the journals will not say, “This is the pope's private opinion,” but rather “The pope is the one who says that; the Church thinks this way.” E i giornali non dicono, "Questa è l'opinione privata del papa", ma piuttosto "il Papa è colui che dice che… La Chiesa pensa in questo modo"


The pope, a man of action Il papa, un uomo d'azione


I do not think that I could dare say that I can already make a synthesis. Non credo che potrei osare dire che posso già fare una sintesi. I see many disparate elements, I see a man of action. Vedo molti elementi disparati, vedo un uomo d'azione. This is the primacy of action, no doubt about that; this is not a man of doctrine. Questo è il primato dell'azione, non c'è dubbio, questo non è un uomo di dottrina. An Argentine said to me: “You Europeans will have a lot of difficulty understanding his personality, because Pope Francis is not a man of doctrine, he is a man of action, of praxis. Un argentino mi ha detto: "Voi europei avrete un sacco di difficoltà a comprendere la sua personalità, perché Papa Francesco non è un uomo di dottrina, è un uomo d'azione, della prassi. He is an extremely pragmatic man, very close to the ground.” You see that in his sermons; he is close to the people and that is perhaps what makes him very popular, because what he says touches everyone.Lui è un uomo estremamente pragmatico, molto terra terra". Si vede che nei suoi sermoni. Egli è vicino alla gente e questo è forse ciò che lo rende molto popolare, perché quello che dice tocca tutti. He also irritates everyone a little, but he is very close to the ground. Irrita anche un po' tutti, ma lui è molto terra terra. There is not much theory. Non c'è più teoria. You see this clearly: this is action, pure and simple. Si vede chiaramente: questa è azione, pura e semplice.


This is what you see. Questo è ciò che si vede. But how will that affect the Church? Ma come ciò influenzerà la Chiesa? What will be the consequences for the life of the Church as a whole? Quali saranno le conseguenze per la vita della Chiesa nel suo insieme? Is this quite simply a voice crying out in the desert, which will have no effect at all, or on the contrary will one part of the Church, the progressive part, benefit from it? Questa è semplicemente una voce che grida nel deserto, che non avrà effetto per niente, o al contrario sarà una parte della Chiesa, la parte progressista, a trarre beneficio da esso? You can tell that they would like to take advantage of it. Si può dire che vorrebbero approfittarne.


What is interesting, even now—in this analysis of the situation of the Church—is to see that clumsy words are pronounced, some draw conclusions from them, and after that comes a “clarification” (an attempt to reestablish the doctrine). Quello che è interessante, anche ora, in questa analisi della situazione della Chiesa, è vedere che le parole maldestre sono pronunciate, alcuni traggono conclusioni da loro, e poi arriva un "chiarimento" (un tentativo di ristabilire la dottrina). There have already been one or two remarkable clarifications—interventions by the Prefect of the Congregation for the Doctrine of the Faith, who restates quite clearly and firmly the points unsettled by the Pope. Ci sono già stati uno o due notevoli chiarimenti-interventi da parte del Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, che ribadisce chiaramente e fermamente che i punti trattati non sono stati intaccati dal papa. It is almost as though the Prefect of the CDF had to censure or correct… it is a bit awkward! È quasi come se il Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede abbia dovuto censurare o correggere ... è un po' imbarazzante! Finally, the progressives, at a certain point, will change their tune and say that this is not what they were expecting. Infine, i progressisti, a un certo punto, cambieranno la loro melodia e cominceranno a dire che questo non è ciò che si aspettavano. Meanwhile, the pope is giving them a hope, a false hope…. Nel frattempo, il papa sta dando loro una speranza, una falsa speranza....


A modernist pope? Un papa modernista?


I used the word “modernist;” I think that it was not understood by everybody. Ho usato la parola "modernista". Penso che non è stato capito da tutti. Perhaps I should have said a modernist in his actions. Forse avrei dovuto dire un modernista nelle sue azioni. Once again, he is not a modernist in the absolute, theoretical sense: a man who develops a whole coherent system; that coherence does not exist. Ancora una volta, non è un modernista in assoluto, senso teorico: un uomo che sviluppa un intero sistema coerente, quando la coerenza non esiste. There are lines, for example, the evolutionary line, which is precisely connected with action. Esistono linee, per esempio, la linea evolutiva, che è appunto collegata con l'azione. When the pope says that he wants a haziness in doctrine, when doubt is introduced, and not just haziness, but doubt, going so far as to say that even the great leaders of the faith, like Moses, allowed room for doubt…. Quando il papa dice che vuole una nebulosità in dottrina, quando viene introdotto dubbio, e non solo nebulosità, ma dubbio, arrivando a dire che anche i grandi leader della fede, come Mosè, davano spazio a dubbi .... I know of only one doubt of Moses: the time when he doubted and struck the rock!Io conosco solo un dubbio di Mosè: il momento in cui dubitò e colpì la roccia! Because of that the Good Lord punished him and he was not able to enter the Promised Land. A causa di ciò il buon Dio lo punì e lui non poté entrare nella Terra Promessa. Well then! Bene, allora! I do not think that this doubt is to Moses's credit; the rest of the time he was rather forceful in his assertions… without a doubt. Non credo che questo dubbio sia un merito di Mosè, il resto del tempo fu piuttosto forte nelle sue affermazioni ... senza dubbio.


It is really surprising, this idea that there must be doubts about everything; it is very peculiar! È davvero sorprendente, questa idea che ci devono essere dubbi su tutto, ma è molto particolare! I will not say that this is reminiscent of Descartes, but… it creates an atmosphere.Non voglio dire che questo ricorda Descartes, ma ... si crea un'atmosfera. And what is really dangerous is that they leave it at that in the newspapers and the media… He is to some extent the darling of the media, he is well regarded, they praise him, they showcase him, but that does not get to the bottom of the matter. E ciò che è veramente pericoloso è che lasciano le cose come stanno sui giornali e i media ... Lui è in qualche misura il beniamino dei media, è ben considerato, lo lodano, lo mettono un vetrina, ma che non ottiene che si arrivi al nocciolo della questione.


An unchanged situation Una situazione invariata


This is an atmosphere that has come alongside the real situation of the Church, but the situation itself has not changed. Questa è un’atmosfera che è venuta a porsi accanto alla reale situazione della Chiesa, ma la situazione in sé non è cambiata. We have gone from one pontificate to another, and the Church's situation has stayed the same. Siamo passati da un pontificato all'altro, e la situazione della Chiesa è rimasta la stessa. The basic lines remain the same. Le linee di base rimangono le stesse. On the surface there are variations: one might say that these are variations on a well-known theme! Sulla superficie ci sono variazioni: si potrebbe dire che si tratta di variazioni su un tema ben noto! The basic assertions: we find them, for example, about the Council. Le affermazioni fondamentali le troviamo, per esempio, sul Concilio. The Council is a reinterpretation of the Gospel in light of contemporary or modern civilization—the pope has used both terms. Il Concilio è una reinterpretazione del Vangelo alla luce della civiltà contemporanea o moderna, il papa ha usato entrambi i termini.


I think that we should begin by very seriously asking for a definition of what contemporary, modern civilization is. Penso che dovremmo cominciare da molto seriamente col chiedere una definizione di ciò che è la civiltà moderna contemporanea. For us and for average mortals, it is quite simply the rejection of God; it is “the death of God”. Per noi e per la media dei mortali, è semplicemente il rifiuto di Dio, è "la morte di Dio". It is Nietzsche, it is the Frankfurt School, it is an almost universal rebellion against God.È Nietzsche, è la Scuola di Francoforte, è una ribellione quasi universale contro Dio. We see this almost everywhere.Lo vediamo quasi ovunque. We see it in the case of the European Union which in its Constitution refuses to acknowledge its Christian roots. Lo vediamo nel caso dell'Unione europea, che nella sua Costituzione rifiuta di riconoscere le sue radici cristiane. We see it in everything that the media propagate, in literature, philosophy, art: everything tends toward nihilism, to the affirmation of man without God, and even in rebellion against God.Lo vediamo in tutto ciò che i media propagano, in letteratura, filosofia, arte: tutto tende verso il nichilismo, l'affermazione dell'uomo senza Dio, e anche in ribellione contro Dio.


Then how can we reread the Gospel in that light? Allora come possiamo rileggere il Vangelo in quella luce? It is quite simply not possible; that is squaring the circle! Non è semplicemente possibile, è come la quadratura del cerchio! We agree with the definition just given and from it we draw consequences that are radically different from those of Pope Francis, who goes so far as to show, to expose the continuation of his thought by saying: “Look at the fine fruits, the marvelous fruits of the Council: look at the liturgical reform!” Obviously that sends a chill down our spine! Siamo d'accordo con la definizione appena data e da essa traiamo le conseguenze che sono radicalmente diverse da quelle del Papa Francesco, che si spinge fino a mostrare, per esporre la continuazione del suo pensiero dicendo: "Guardate i bei frutti, i meravigliosi frutti del Concilio: guardate la riforma liturgica". Ovviamente ciò manda un brivido lungo la nostra spina dorsale! Since the liturgical reform was described by his immediate predecessor as the cause of the crisis of the Church, it is difficult to see and to understand how all of a sudden it should be described as one of the finest fruits of the Council!Dal momento che la riforma liturgica è stata descritta dal suo predecessore immediato come la causa della crisi della Chiesa, è difficile da vedere e da capire come tutto ad un tratto ciò debba essere descritto come uno dei migliori frutti del Concilio! It certainly is a fruit of the Council, but if this is a fine fruit, then what is beautiful and good or bad? È certamente un frutto del Concilio, ma se questo è un bel frutto, allora che cosa è bello e buono o cattivo? It makes your head spin! Tutto ciò fa girare la testa!


For the moment, nothing is being done to heal the Church Per il momento, nulla è stato fatto per guarire la Chiesa


For the moment, nothing has been done to remedy the situation of deviance, of decadence in the Church, absolutely nothing, no measure that affects the whole Church. Per il momento, nulla è stato fatto per porre rimedio alla situazione di devianza, di decadenza nella Chiesa, assolutamente niente, nessuna misura che interessa tutta la Chiesa. We might mention the Encyclical on the faith; I don't think that we can consider that as an effective measure. Potremmo citare l'Enciclica sulla fede, non credo che possiamo considerarla una misura efficace. Certainly not. Certo che no. That does not touch, that does not heal the sick Mystical Body, sick to the point of death, the dying Church. Che non tocca, che non guarisce il corpo mistico malato, malato in punto di morte, la Chiesa morente. What are they doing to get out of this situation? Cosa stanno facendo per uscire da questa situazione? Nothing, after all; until now, nothing.Niente, dopo tutto, fino ad ora, nulla. Words, a few passing words that go in one ear and out the other—someone might say that I am being too harsh; I don't know, but practically speaking where are the measures being taken or announced to correct the aim?Parole, poche parole passeggere che vanno da un orecchio ed escono dall'altro, qualcuno potrebbe dire che io sia troppo duro, io non lo so, ma in pratica dove sono le misure adottate o annunciate per correggere l'obiettivo? There aren't any. Non ce ne sono. Quite simply. Molto semplicemente.


The Church however has promises of eternal life La Chiesa ha comunque promesse di vita eterna


Our Lord said it very clearly: the gates of hell will not prevail against her. Nostro Signore ha detto molto chiaramente: le porte degli inferi non prevarranno contro di lei. You would love, on the basis of these very words, you would love to turn to Our Lord and say to Him: “But what are You doing?! Piacerebbe, sulla base di queste parole, piacerebbe rivolgersi a Nostro Signore e dirgli: "Ma che stai facendo?! Look, You are letting things happen that seem to go against Your promise!” In other words, we are bit surprised by what is happening. Guarda che stai lasciando accadere cose che sembrano andare contro la tua promessa! "In altre parole, siamo in po' sorpresi da ciò che sta accadendo. Here I am talking about the history of the Church. Qui sto parlando della storia della Chiesa. These words, I am convinced of it, have been for most theologians the source of statements about the impossibility of seeing in the Church precisely what we are seeing now. Queste parole, ne sono convinto, sono state per la maggior parte dei teologi la fonte di dichiarazioni circa l'impossibilità di vedere nella Chiesa proprio quello che stiamo vedendo ora. Considering that it is absolutely impossible, because of this promise by Our Lord. Considerando che è assolutamente impossibile, a causa di questa promessa da Nostro Signore. Well, then, we will not deny Our Lord's promises; we will try to say how these promises, which are infallible, are still possible in a situation that seems contrary to them. Bene, allora, non potremo negare le promesse di Nostro Signore, cercheremo di dire quanto queste promesse, che sono infallibili, sono ancora possibili in una situazione che sembra in contrasto con esse. It seems to us that this time the gates of hell have made a first-class entry into the Church. Ci sembra che questa volta le porte dell'inferno hanno fatto una entrata di prima classe nella Chiesa. I think that it is necessary to be careful; we must not equivocate.Penso che sia necessario stare attenti, non dobbiamo equivocare. Especially with such statements, prophetic statements by our Lord, it is necessary to keep the basic meaning.Soprattutto con tali dichiarazioni, dichiarazioni profetiche di nostro Signore, è necessario mantenere il significato di base. These are very forceful analogies; there is a reality being asserted here that is undeniable: the gates of hell will not prevail.Questi sono analogie molto forti, c'è una realtà che si sta affermando qui che è innegabile: le porte degli inferi non prevarranno. One point, and that's the whole thing. Un punto, e questo è tutto. But this does not mean that the Church is not going to suffer. Ma questo non significa che la Chiesa non sia destinata a soffrire. Well, then, to what point can this suffering go? Bene, allora, fino a che punto può andare questa sofferenza? And here there is room for interpretation; we are obliged to extend a bit further what we used to think. E qui c'è spazio per l'interpretazione, siamo obbligati ad estendere un po 'più quello che eravamo abituati a pensare.


When we think of Saint Paul, who speaks about the Son of perdition, who will have others adore him as God, it is therefore not just a military or, one might say, a civil Antichrist; this is a religious person, a person who has people adore him, who claims acts of religion for himself. Quando pensiamo di San Paolo, che parla del figlio della perdizione, che avrà alcuni che lo adorano come Dio, non è quindi solo un militare o, si potrebbe dire, un anticristo civile, questo è una persona religiosa, una persona che  ha gente che lo adora, che reclama atti di adorazione per se stesso. And the abomination of desolation, is that connected with this? E l'abominio della desolazione è collegato con questo? I think so. Credo di sì. Therefore this means that there are, alongside this announcement of the promises of the indefectibility of the Church, the announcements of a terrible time for the Church, in which people will ask themselves questions. Quindi questo significa che ci sono, accanto a questo annuncio delle promesse della indefettibilità della Chiesa, gli annunci di un periodo terribile per la Chiesa, in cui le persone si faranno domande. In fact, this very question: but then what about this indefectibility, these promises of Our Lord? In realtà, questa domanda: ma allora che dire di questo indefettibilità, queste promesse di Nostro Signore? The Blessed Virgin… the famous sayings at La Salette, which are repeated almost word for word by Leon XIII—these are not revelations, this is the Church and, we might say, the Church itself in an act: Leo XIII composes an exorcism, that famous exorcism of Leo XIII, but later on they deleted the most solemn expression of that exorcism, which announces that Satan will reign and set up his throne in Rome.La Vergine ... le famose parole di La Salette, che si ripetono quasi parola per parola in Leone XIII - queste non sono rivelazioni, questa è la Chiesa e, potremmo dire, la Chiesa stessa in un atto: Leone XIII compone un esorcismo, quel famoso esorcismo di Leone XIII, ma in seguito hanno cancellato l'espressione più solenne di quella esorcismo, che annuncia che Satana regnerà e imporrà il suo trono a Roma. Quite simply. Molto semplicemente. Therefore the headquarters of the Church will suddenly find itself the headquarters of the Antichrist. Pertanto, la sede della Chiesa improvvisamente si troverà ad essere la sede dell'Anticristo. These are the very words of the Blessed Virgin: “Rome will become the seat of the Antichrist.” These are the words of La Salette. Queste sono le parole stesse della Vergine: "Roma diventerà la sede dell'Anticristo." Queste sono le parole di La Salette. Just like: “Rome will lose the faith,” “the eclipse of the Church”; thus very forceful words contrasting with the promise.Proprio come: "Roma perderà la fede", "l'eclissi della Chiesa": così parole molto forti in contrasto con la promessa. This does not mean that the promise is null and void; obviously it remains, but it does not rule out a moment of such suffering for the Church that one could consider it as an apparent death.Questo non significa che la promessa è nulla, ovviamente rimane, ma non esclude un momento di tanta sofferenza per la Chiesa che si potrebbe considerare come una morte apparente.


Passion of Christ, Passion of the Church Passione di Cristo, Passione della Chiesa


I think that we have arrived at that point. Penso che siamo arrivati ​​a quel punto. The question remains: to what extent will the Good Lord ask His Mystical Body to accompany, to imitate what His physical body had to endure, which was even unto death. La domanda rimane: fino a che punto Nostro Signore chiederà al Suo Corpo mistico di accompagnare, di imitare ciò che il Suo Corpo fisico dovuto sopportare fino alla morte. Will it go to that point, or will it stop short of it? Intende andare a quel punto, o si fermerà ad un passo da esso? We all hope that it stops short. Noi tutti speriamo che si fermi a breve. I think—it would not be the first time—that the Good Lord will intervene to reestablish things, at the moment when everyone thinks: This time it's over.Penso - che non sarebbe la prima volta, che il Buon Dio intervenga per ristabilire le cose, nel momento in cui tutti pensano: questa volta è finita. I think that this will be one of the proofs of the divine origin of the Church. Penso che questa sarà una delle prove dell'origine divina della Chiesa. At the moment when all human efforts are over, exhausted, in other words, when everything is finished, that is precisely the moment when He will act.Nel momento in cui tutti gli sforzi umani sono finiti, esauriti, in altre parole, quando tutto è finito, quello è proprio il momento in cui Egli agirà. I think. Credo. And then it will be an extraordinary manifestation, indeed, of the fact that this Church is the only one that is really divine. E allora sarà una manifestazione straordinaria, infatti, del fatto che questa Chiesa è l'unica che è veramente divina.


The attitude of the faithful L'atteggiamento dei fedeli


First of all, they must keep the faith. Prima di tutto, devono mantenere la fede. This is the primary message, we can say, of Saint Paul; it was also the message for the times of persecution: be firm, state [in Latin], hold on, remain standing, stand firm in the faith. Questo è il messaggio principale, possiamo dire, di San Paolo, era anche il messaggio per i tempi di persecuzione: essere fermi, state [in latino], tenetevi su, rimaniamo in piedi, state saldi nella fede. Keeping the faith cannot be merely theoretical. Mantenere la fede non può essere puramente teorica. There is such a thing as what I would call “theoretical” faith: the faith of someone who is capable of reciting the Creed, he has learned his catechism, he knows it, he is capable of repeating it, and of course this sort of faith is the beginning; you have to have it, or else you do not have the faith.C'è una cosa come quella che chiamerei la fede "teorica": la fede di qualcuno che è in grado di recitare il Credo, ha imparato il catechismo, lui lo sa, è capace di ripeterlo, e naturalmente questo tipo di la fede è l'inizio che si deve avere, altrimenti non hai la fede. But this faith does not yet lead to heaven. Ma questa fede non ancora ciò che conduce al cielo. This is what you have to understand. Questo è ciò che dovete capire. The faith that Scripture speaks about is the faith that is—to use the technical expression— informed by charity .La fede di cui la Scrittura parla è la fede che è, per usare l'espressione tecnica, informata dalla carità. Saint Paul was speaking about this relation between Faith and Charity when he said to the Corinthians: “If I should have all faith, so that I could remove mountains,” (which is no small thing, since a faith that can move mountains is not something you see every day!) “and have not charity, I am nothing…. San Paolo parlava di questo rapporto tra Fede e della Carità, quando disse ai Corinzi: "Se dovessi avere tutta la fede, in modo da poter muovere le montagne", (che non è poco, dal momento che una fede che può spostare le montagne non è qualcosa che si vede tutti i giorni!) "e non ho la carità, non sono nulla .... I am only a sounding brass or a tinkling cymbal….” Io sono solo un bronzo risonante o uno cembalo squillante ... "


It is not enough to make great professions of faith; it is not enough to attack or condemn errors; many think that they have fulfilled their duty as Christians when they have done this, but that is an error. Non è abbastanza fare grandi professioni di fede, non è sufficiente attaccare o condannare errori, molti pensano di aver adempiuto il loro dovere come cristiani, quando hanno fatto questo, ma questo è un errore. I am not saying that you should not do it; it is one part, but the faith that Saint Paul and Sacred Scripture speak about is informed faith, in other words, faith imbued with charity. Non sto dicendo che non si deve fare, ma è una parte, ma la fede di cui San Paolo e la Sacra Scrittura parla, è la fede informata, in altre parole, la fede intrisa di carità. Charity is what gives form to faith. La carità è ciò che dà forma alla fede. Charity is the love of God and consequently the love of neighbor. La carità è l'amore di Dio e di conseguenza l'amore del prossimo. Therefore it is about a faith that turns toward this neighbor who is certainly in error and reminds him of the truth, but in such a manner that, thanks to these reminders, the Christian will be able to sow the faith, reestablish someone in the truth, lead this soul toward the truth.Quindi si tratta di una fede che trasforma verso questo vicino di casa che è certamente in errore e gli ricorda la verità, ma in modo tale che, grazie a questi richiami, il cristiano sarà in grado di seminare la fede, ristabilire qualcuno nella verità , guidare questa anima verso la verità. Therefore it is not a bitter zeal; on the contrary it is a faith made warm by charity. Quindi non è uno zelo amaro, al contrario si tratta di una fede resa ardente dalla carità.


The duty of state Il dovere dello stato


What the faithful must do is their duty in their state in life. Che i fedeli devono fare il loro dovere nel loro stato di vita. To keep the faith, a faith properly imbued with charity, profoundly anchored in charity, which will enable them to avoid discouragement, bitter zeal and spite, and instead to experience joy, the Christian joy that consists of knowing that God loves us so much that He is ready to live with us, to live in us through grace. Per mantenere la fede, una fede propriamente intrisa di carità, profondamente ancorata nella carità, che consentirà loro di evitare lo scoraggiamento, lo zelo amaro e disprezzo, e invece di provare gioia, la gioia cristiana che si compone di sapere che Dio ci ama così tanto che Egli è pronto a vivere con noi, a vivere in noi per mezzo della grazia. This sheds light on everything that happens, and gives a joy that makes us forget problems and puts them in their place—problems that certainly can be serious. Questo getta luce su tutto ciò che accade, e dà una gioia che ci fa dimenticare i problemi e li mette al loro posto - problemi che di certo possono essere gravi. But what are they in comparison with the Heaven that is won precisely through these trials? Ma cosa sono in confronto con il Cielo che viene guadagnato proprio attraverso queste prove? These trials are prepared, arranged by the Good Lord, not so as to make us fall but so as to make us win. Queste prove sono preparate, organizzate dal Buon Dio, non per farci cadere, ma in modo da farci vincere. God goes so far as to live in us, as Saint Paul says: “And I live, now not I: but Christ liveth in me!” That is so beautiful! Dio si spinge fino a vivere in noi, come dice san Paolo: «non sono più io he vivo, ma Cristo vive in me" Questo è così bello! The Christian is a tabernacle of the Holy Trinity, a temple of God, a living temple! Il cristiano è un tabernacolo della Santissima Trinità, un tempio di Dio, un tempio vivente!


The role of the Society of Saint Pius X Il ruolo della Società di San Pio X


Its primary concern is truly what keeps the Church alive: the Mass. The Holy Sacrifice of the Mass is really the concrete, everyday application of the merits of Our Lord Jesus Christ, everything that he earned, merited on the Cross, which is truly the totality of graces for all human beings, from the first ones, Adam and Eve, down to those at the end of the world. La sua preoccupazione principale è veramente ciò che mantiene in vita la Chiesa: la Messa. Il Santo Sacrificio della Messa è davvero la concreta applicazione quotidiana dei meriti di Nostro Signore Gesù Cristo, tutto quello che ha guadagnato, meritato sulla Croce, che è veramente la totalità delle grazie per tutti gli esseri umani, dai primi, Adamo ed Eva, fino a quelli della fine del mondo. All graces were merited by Our Lord on the Cross. Tutte le grazie sono state meritate da Nostro Signore sulla Croce. The Mass is the perpetuation, the renewal, the representation of this sacrifice; on the altar there is a sacrifice identical to the one of the Cross, which each and every day places at the disposal of Christians (by extension one could say at the disposition of mankind) the merits of Our Lord, His satisfaction, His reparation, so as to obtain forgiveness for all the sins, that ocean of sins committed every day, and also to obtain the graces that we need. La Messa è la perpetuazione, il rinnovo, la rappresentazione di questo sacrificio; sull'altare c'è un sacrificio identico a quello della Croce, che ogni giorno mette a disposizione dei cristiani (per estensione si potrebbe dire a disposizione dell'umanità) i meriti di Nostro Signore, la Sua soddisfazione, la sua riparazione, in modo da ottenere il perdono per tutti i peccati, quell'oceano di peccati commessi ogni giorno, e anche per ottenere le grazie di cui abbiamo bisogno. The Mass really is the pump that distributes throughout the Mystical Body the graces merited on the Cross. La Messa è davvero la pompa che distribuisce in tutto il corpo mistico le grazie meritato sulla Croce. This is why we can say that it is the heart that distributes by means of the blood everything that the cells of the body need. Per questo si può dire che è il cuore che distribuisce mediante tutto il sangue che le cellule del corpo hanno bisogno. That is what the Mass is about: it is the heart. È questo la Messa: è il cuore. By taking care of this heart, we take care of the whole life of the Church. Prendendoci cura di questo cuore, ci prendiamo cura di tutta la vita della Chiesa.


Restoring the Church through the Mass Ripristino della Chiesa attraverso la messa


If we want a restoration of the Church, and certainly we do want it, that is where we must go. Se vogliamo una restaurazione della Chiesa, e certamente noi la vogliamo,  è lì dove dobbiamo andare.  AllaTo the source, and the source is the Mass. Not just any liturgy, but rather, I mean to say, an extremely holy liturgy. fonte, e la fonte è la Messa Non solo ogni liturgia, ma, voglio dire, una liturgia estremamente santa,One that is holy to an unimaginable degree. santa in misura inimmaginabile, che haOne that has an extraordinary sanctity that was truly forged by the Holy Ghost over the centuries, composed by the holy popes themselves, and therefore having an extraordinary depth. una santità straordinaria, che è stata veramente forgiato dallo Spirito Santo nel corso dei secoli, composta dai santi papi stessi, e quindi con una profondità straordinaria. There is absolutely no comparison between the New Mass and that Mass. They really are two different worlds and, I was about to say, Christians who are in the least sensitive to grace realize it very quickly. Non c'è assolutamente paragone tra la nuova Messa e questa Messa: sono davvero due mondi diversi e, stavo per dire, i cristiani che sono un po’ sensibili alla grazia lo capiscono molto rapidamente. Very quickly. Molto rapidamente. Alas, today, we observe that many people do not even see it any more!Purtroppo, oggi, osserviamo che molte persone nemmeno la vedono più! But for me it is obvious that the restoration of the Church must start there. Ma per me è ovvio che il restauro della Chiesa deve cominciare da lì. Therefore that is why I am profoundly indebted to Pope Benedict XVI for having reinstated the Mass. That was of capital importance. Quindi è per questo che sono profondamente in debito con Papa Benedetto XVI per aver ripristinato la Messa. Era di importanza capitale. ÈIt is of capital importance. di capitale importanza.


Training priests Formazione dei Sacerdoti


The Society promotes the Mass, wants this Mass, and it also promotes the man who says it, and there is no other who can, but the priest alone. La Società promuove la Messa, vuole questa Messa, e promuove anche l'uomo che la dice, e non c'è nessun altro che può se non il prete da solo. Therefore this is truly the very purpose of the Society: the priesthood, the priest, to form priests, to help priests, without any limitation, no limitations, no one is going to be ruled out, no! Quindi questo è davvero lo scopo della Società: il sacerdozio, il sacerdote, formare sacerdoti, aiutare i sacerdoti, senza alcuna limitazione, senza limitazioni, senza esclusioni, no! It is the priest as Our Lord intended him. È il prete, come per Nostro Signore, lo scopo. By reminding him precisely of the treasures that many ignore today. Ricordandogli proprio i tesori che molti ignorano oggi. It is tragic.È tragico.


Rediscovering the Christian spirit Riscoprire lo spirito cristiano


The Mass is even more important. La Messa è ancora più importante. The Mass is what will impart the faith; this is what will nourish the faith. La Messa è ciò che impartisce la fede, questo è ciò che nutre la fede. Obviously, if someone celebrates the Mass without faith, there is a big problem.Ovviamente, se qualcuno celebra la messa senza fede, c'è un grosso problema. So it is not a matter of causing antagonisms; it is a matter of truly uniting what is supposed to be united. Quindi non è una questione di provocare antagonismo, è una questione di unire veramente quello che dovrebbe essere uniti. But I think that already with these two elements we have enormous resources for the survival of the Church, quite frankly. Ma credo che già con questi due elementi abbiamo enormi risorse per la sopravvivenza della Chiesa, francamente. Let's say that everyone does see that the Church has been attacked at various levels; yet the most profound problem, I am convinced, is the loss of the Christian spirit. Diciamo che tutto il mondo vede che la Chiesa è stata attaccata a vari livelli, ma il problema più profondo, sono convinto, è la perdita dello spirito cristiano. Christians have tried to become like the world. I cristiani hanno cercato di diventare come il mondo. They said so the whole time, it was the purpose of the Council to accommodate itself to the modern world. Hanno detto così per tutto il tempo, era lo scopo del Concilio di accomodarsi al mondo moderno. Well, no: that is not possible! Beh, no: non è possibile! We live in this world, therefore we use a lot of things from it, which remain concrete historical circumstances that pass away. Noi viviamo in questo mondo, quindi usiamo un sacco di cose da esso, che rimangono circostanze storiche concrete che passano via. The foundation that remains, is attachment to the Good Lord, service rendered to the Good Lord which includes, of course, faith, grace, and this Christian spirit. La fondazione che rimane, è l'attaccamento al Buon Dio, il servizio reso al Buon Dio che comprende, naturalmente, la fede, la grazia, e questo spirito cristiano. You want to go to heaven? Vuoi andare in paradiso? You should go to heaven, and to do so it is necessary to avoid sin and to do good. Si dovrebbe voler andare in cielo, e per farlo è necessario evitare il peccato e fare del bene. Both. Entrambi. As long as we don't return to those basics, the Church will continue, we might say, to be battered by a lethal virus, which is the virus of the modern world, precisely of modern civilization. Finché non torniamo a quei principi fondamentali, la Chiesa continuerà, potremmo dire, a essere colpita da un virus letale, che è il virus del mondo moderno, proprio della civiltà moderna.


The triumph of the Immaculate Heart of Mary Il trionfo del Cuore Immacolato di Maria


“In the end, my Immaculate Heart will triumph.” This is an absolute statement; nothing about it is conditioned by what happened before. "Alla fine, il mio Cuore Immacolato trionferà". Questa è una dichiarazione assoluta, nulla è condizionato da quello che è successo prima. And it is truly a statement that elicits hope and establishes it; it is a rock. Ed è davvero una dichiarazione che suscita e fissa una speranza: è una roccia. Obviously, since it seems right that this triumph is connected with the consecration (of Russia), we are asking for the consecration; that is altogether normal. Ovviamente, poiché sembra giusto che questo trionfo sia connesso con la consacrazione (della Russia), chiediamo la consacrazione, cioè del tutto normale. How long will we have to wait to see it done as it was requested, or will the Good Lord, once again, be content with less? Quanto dovremo aspettare per vederla fatta come è stato richiesto, o sarà il buon Dio, ancora una volta, accontentarsi di meno? We don't know. Non lo sappiamo. What we do know is that in the end there will be this triumph. Quello che sappiamo è che alla fine ci sarà questo trionfo. And therefore this is a certitude. E quindi questa è una certezza. We will not speak about a certitude of faith, because this is not a question of faith; it is a word given by the Blessed Virgin, and so we know very well what her word is worth!Noi non parliamo di una certezza di fede, perché questa non è una questione di fede, ma è una parola data dalla Beata Vergine, e quindi sappiamo molto bene quello che vale la sua parola! That is all. Questo è tutto.